L’attenzione posta dal Regime sull’editoria per i più giovani portò alla nascita del “romanzo di formazione fascista”. I protagonisti erano bambini e ragazzi di ogni estrazione sociale che incarnavano tutti gli ideali perseguiti del Regime: spesso prendevano parte a guerre e battaglie e la loro formazione come adulti passava attraverso prove di coraggio e esperienze dolorose ma altamente formative.
Il giovane lettore, anche se non aveva vissuto personalmente questi avvenimenti, empatizzava con il protagonista e riusciva ad immedesimarsi sentendosi coinvolto fino a far sue le idee del giovane eroe di carta.
Nel 2024, in occasione della Bologna Children’s Book Fair, la Biblioteca dell’Archiginnasio ha curato una mostra intitolata L’avventura disegnata. Viaggi, peripezie e racconti sensazionali nelle illustrazioni dei libri per l’infanzia: 1900-1950. In quell’occasione sono stati esposti alcuni esemplari di romanzi pubblicati sotto il ventennio come Saettino purosangue meneghino di Gino Chelazzi - libro che, dopo la caduta del Fascismo, venne ritirato dal commercio - o come Il circo Barletta della francese Myriam Catalany, che, nonostante le camicie nere indossate dei personaggi, venne ristampato nel 1953 con alcune modifiche del testo: il «balilla moschettiere» del 1938 lasciò il posto, nel 1953, a un coraggioso scout «capo pattuglia dell’A.S.C.I.».
Stessa sorte toccò a Avanti ad ogni costo! di Alfredo Confidati, pubblicato una prima volta nel 1941. Nell’edizione del 1947 il capitolo finale Il premio del Duce venne cancellato, così come tutti i riferimenti a Italo Balbo e a Benito Mussolini.
Chelazzi Gino, Saettino, puro sangue meneghino, Firenze, A. Salani, 1937.