Forse cinque secoli fa alcuni bibliotecari dell’Archiginnasio sarebbero stati accusati di eresia per avere svolto coscienziosamente il proprio lavoro. Per raccontare questa storia ci concediamo uno strappo alla regola e presentiamo l’immagine del frontespizio di un documento che non appartiene alla nostra biblioteca ma che è emerso proprio grazie a un lavoro realizzato dall’Archiginnasio alcuni anni orsono. Il documento è un esemplare della prima edizione - stampata a Venezia nel 1543 da Bernardino Bindoni - di Il Beneficio di Cristo, trattatello anonimo immediatamente sospettato di eresia e ben presto finito nelle prime edizioni dell’Indice dei libri proibiti, per poi rimanervi in pianta stabile. La censura contro quest’opera è stata così violenta e spietata che non si conosceva nessun esemplare di questa prima edizione fino al XIX secolo, quando ne venne individuato uno oggi conservato presso la biblioteca del St John’s College dell’Università di Cambridge. I bibliotecari dell’Archiginnasio ne hanno individuato un secondo esemplare - di cui appunto qui vediamo il frontespizio - nel catalogo della Herzog August Bibliothek di Wolfenbüttel in Germania. Da quel momento la versione digitale di questo esemplare è integralmente disponibile online, per concessione della biblioteca che lo possiede. Se diffondere testi eretici è a sua volta comportamento passibile di un’accusa di eresia, confessiamo la colpa, contenti di avere avuto una dimostrazione concreta di come i lavori della censura possono essere utili proprio a estrarre dall’oblio i libri censurati.
Questa scoperta è stata compiuta durante la mostra che nel 2019 la Biblioteca dell’Archiginnasio ha dedicato al romanzo Q di Luther Blissett nel ventennale della sua pubblicazione, testo in cui il tema censorio ha una rilevante importanza. La mostra, oggi disponibile online, si intitola Come un incendio d’estate secca e ventosa. Vent’anni di Q, un libro rivoluzionario tra storia della stampa e Riforma (qui il trailer) e contiene una sezione dedicata a Il Beneficio di Cristo in cui è possibile reperire ulteriori informazioni. Sul canale YouTube della nostra biblioteca si trova il video del convegno di inaugurazione della mostra, dal titolo Vent'anni di Q. Sul rapporto tra ricerca storica e narrativa, tenutosi nella Sala dello Stabat Mater il 4 giugno 2019. Al convegno hanno partecipato Carlo Ginzburg, Adriano Prosperi e il collettivo Wu Ming, eredi di Luther Blissett, che nell’occasione ha apposto la sua dedica sul frontespizio dell’edizione del romanzo uscita proprio in occasione del ventennale della pubblicazione (qui ne vediamo la sovracoperta). Della mostra è stato pubblicato il catalogo, Come un incendio d'estate secca e ventosa. Vent'anni di Q, un libro rivoluzionario tra storia della stampa e Riforma, integralmente consultabile online.
Recentemente il collettivo Wu Ming ha donato alla Biblioteca dell’Archiginnasio alcuni dei suoi libri, fra cui diverse edizioni straniere di Q. La mostra conteneva una sezione dedicata alle traduzioni del romanzo, a cui aggiungiamo qui la lista delle edizioni possedute dalla nostra biblioteca.