Un intero capitolo di Bebelplatz è dedicato alla storia della distruzione dell’Institut für Sexualwissenschaft, fondato a Berlino nel 1919 da Magnus Hirschfeld, un medico omosessuale ebreo che creò uno dei primi e più importanti centri per la ricerca sulla sfera sessuale e che può a buon diritto essere considerato uno dei più rilevanti precursori delle tematiche LGTBQ+.
Il movimento nazista non poteva tollerare l’attività dell’Istituto, accusato di diffondere l’omosessualità e di minare l’integrità del popolo tedesco: minacciato e più volte aggredito, Hirschfeld assistette nel 1933 alla totale distruzione del suo lavoro. L’importante biblioteca specializzata, ricca di circa 20.000 volumi, fu distrutta il 10 maggio 1933 nel rogo dei libri di Berlino.
Hirschfeld, che nel maggio del 1933 si trovava all’estero, riuscì ad evitare l’arresto e la deportazione, ma morì in esilio solo due anni dopo.
L’ossessione nazista nei confronti degli omosessuali portò negli anni successivi alla cattura e all’invio nei campi di concentramento di migliaia di omosessuali, distinguibili per portare cucito sulla casacca il triangolo rosa.
Anche il regime fascista perseguitò gli omosessuali, con diffide e ammonimenti e in alcuni casi con l’invio al confino, in genere sull’isola di S. Domino, nelle Tremiti.
Nell’Archivio della Biblioteca dell’Archiginnasio si trova una testimonianza dell’ostilità nei confronti del lavoro di Magnus Hirschfeld: il 18 settembre 1939 la biblioteca ricevette la richiesta, inoltrata dalla Direzione generale biblioteche per conto del Ministero della cultura popolare, di non consentire la lettura, se posseduto, di «Jahrbuch für sexuelle Zwischenstufen...», pubblicato a cura di Hirschfeld a Lipsia nel 1905.
L’Archiginnasio non possedeva la pubblicazione, ma garantì che se fosse pervenuto in Biblioteca in futuro, sarebbe stato sottoposto al divieto di consultazione.
Sulla censura in Archiginnasio, in particolare relativamente a opere e autori ebrei, si veda la mostra online L’eterno nemico e l’articolo di Maurizio Avanzolini L’eterno nemico. Dalla censura libraria all’applicazione delle leggi razziali: il Ventennio fascista nella Biblioteca dell’Archiginnasio.
BCABo, Archivio, Carteggio amministrativo, 1939, tit. IV-1, prot. 1149. Circolare della Direzione generale accademie e biblioteche, 18 settembre 1939.