Fondo Sorbelli
Il patrimonio bibliografico personale di Albano Sorbelli venne donato, alla sua morte (1944), alla Biblioteca dell’Archiginnasio di cui era stato direttore. La catalogazione informatica, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, ha avuto inizio nel 2000 e si avvia ora, dopo varie interruzioni, alla conclusione.
Il fondo è costituito da poco meno di 13.000 volumi ed opuscoli collocati, laddove possibile, rispettando l’originaria numerazione e suddivisione attribuita da Sorbelli. Una sezione specifica è dedicata agli scritti di Sorbelli, molti dei quali fatti rilegare dall’autore stesso: studi giovanili, saggi, componimenti d’occasione, manuali.
Il nucleo di opere antiche, con edizioni e legature di pregio, ammonta a quasi 800 titoli. Gli argomenti principalmente rappresentati, di carattere storico-letterario, con particolare attenzione alla storia del Frignano, dell’Università e della città di Bologna, agli studi bibliografici, vengono a tracciare un panorama del gusto erudito di inizio Novecento. Centinaia di dediche autografe di personaggi quali D’Annunzio, Pascoli, Federzoni, Croce, arricchiscono di significati il fondo librario, specchio del Sorbelli pubblico e privato.