Reading group

GdL sull'Africa contemporanea

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Contacts Biblioteca Amilcar Cabral Via San Mamolo 24, 40136 Bologna Website

Un gruppo di lettura di Biblioteca Amilcar Cabral

Nella primavera del 2022 la Biblioteca Amilcar Cabral ha organizzato una mostra di approfondimento storico sul tema della tratta atlantica degli schiavi verso il Nuovo Mondo tra i secoli XVI e XIX, Schiavitù e tratta: vite spezzate tra Africa e Americhe.

Nell'occasione è stato avviato un Gruppo di lettura coordinato da Maria Cristina Ercolessi (Università Orientale di Napoli) che si è proposto di riflettere sulla tratta degli schiavi e la schiavitù attraverso la lettura di libri - romanzi, saggi, memoir - su questo tema, proposto nell’ambito La del Patto per la lettura.

Il Gruppo di lettura ha proseguito la sua attività per tutto il 2022. Dal 2023 si leggono e si discutono opere della letteratura africana, diventando un Gruppo di lettura sull'Africa contemporanea.

Prossimo incontro: giovedì 25 giugno 2026 h 17.30 per confrontarsi su Jacaranda di Gaël Faye, traduzione di Luigi Maria Sponzilli, Mondadori, 2026.


La partecipazione è libera: è possibile partecipare anche se non si è letto il libro, solo per ascoltare o partecipare alla discussione.
Gli incontri hanno cadenza mensile.
Per adesioni scrivere a BibliotecaCabral@comune.bologna.it

Upcoming events
GdL sull'Africa contemporanea
incontro del gruppo di lettura 
  • January 22, 2026, 5:30 PM
  • March 5, 2026, 5:30 PM
  • April 16, 2026, 5:30 PM
  • May 21, 2026, 5:30 PM
  • June 25, 2026, 5:30 PM
Reading
Jacaranda: romanzo
by Gaël Faye
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Abstract

Versailles, 1994. Milan ha dodici anni e vive con il padre Philippe, francese, e la madre Venancia, ruandese, ma conosce poco o nulla delle sue radici africane, perché Venancia non ha mai voluto condividere ricordi della sua vita passata. Il suo silenzio ostinato la rende quasi un'estranea agli occhi del figlio. Ma il Ruanda è destinato a manifestarsi presto nella vita di Milan, prima attraverso le immagini scioccanti eppure lontane del genocidio contro i tutsi trasmesse in televisione, poi con l'arrivo imprevisto di Claude, un familiare di Venancia. Milan si illude di aver trovato un fratello, ma il ragazzino ritorna in Ruanda in maniera altrettanto fulminea e incomprensibile. Solo quattro anni dopo, quando parte per Kigali con la madre, Milan lo ritroverà e scoprirà anche l'esistenza di una nonna, della Zia Eusébie e di sua figlia Stella, che fin da bambina ama arrampicarsi tra i rami dell'enorme albero di jacaranda che cresce nel suo giardino. Pur sentendosi inizialmente un estraneo, additato dai coetanei come un muzungu, un bianco, Milan si lascia via via conquistare da quel luogo al contempo affascinante e brutale, arrivando a sentirsi sempre più a casa. Un romanzo intenso e toccante che racconta le ripercussioni della violenza sui legami umani, restituendo l'immagine di un Paese che, nonostante le sue ferite profonde, cerca il dialogo e il perdono, soprattutto attraverso la speranza e la vitalità delle nuove generazioni.

Traduzione di Luigi Maria Sponzilli