search event
choose the date
Search events since:
Come fare per Reading on the premises Reference room Manuscripts and Rare Books section and Drawings and Prints Private Room Reference desk Chiedilo alla biblioteca Loans Photoreproductions Internet Pubblicazioni Doni Collections Catalogues The catalogues - books and periodicals The catalogues - manuscripts The catalogues - drawings, prints, photographs and postcards Guida ai Fondi Digital library Bibliographies Calendar The palace
it / en
Library is open. It closes at 19:00.
View all schedules.
Piazza Luigi Galvani, 1 - 40124 Bologna Tel: 0512196611 archiginnasio@comune.bologna.it
  • Contatti
  • Iscriviti alla newsletter
  • Archivio Archinews
Comune di Bologna
  • Informativa sul trattamento dei dati personali
  • Licenze e disclaimer
Libraries in Bologna
Chialab

Album "I meravigliosi animali di Stranalandia"

In questa gallery raccogliamo documenti che raccontano la genesi e la vita editoriale del libro illustrato I meravigliosi animali di Stranalandia di Stefano Benni e Pirro Cuniberti (Feltrinelli, 1984), che fanno riferimento ai temi trattati nell’opera o hanno fornito una base informativa per gli autori.

Questa non vuole essere un’analisi scientifica ed esaustiva di fonti e documenti utilizzati dagli autori né tantomeno un’interpretazione critica.

Proponiamo il resoconto di un’esperienza di lettura e di ricerca nel patrimonio della nostra biblioteca (con alcune escursioni in altre raccolte documentarie). Non c’è quindi nessuna pretesa di una presentazione esaustiva dei molti argomenti e dei molti materiali che il testo potrebbe suggerire, ma la volontà di compiere una scelta sulla base di motivazioni anche episodiche.

Consci di non incarnare il Lettore Modello presupposto dal testo, del testo faremo un uso specifico piuttosto che darne un’interpretazione, secondo la distinzione posta da Umberto Eco in Lector in fabula (paragrafo 3.4, Uso e interpretazione, p. 59-60).

Dal momento che de I meravigliosi animali di Stranalandia sono state pubblicate diverse edizioni (l’ultima delle quali nel 2025 con il titolo Stranalandia), le citazioni dal testo non saranno seguite dall’indicazione di pagina, ma verrà segnalato a quale degli animali sono riferite o se presenti nel prologo o in altri testi di corredo, sempre sufficientemente brevi da rendere semplice il reperimento delle parole citate in qualunque edizione si stia utilizzando.

Dedicheremo buona parte di questo lavoro all’illustratore del libro, Pirro Cuniberti. Questo offrirà anche lo spunto per dare qualche informazione sul rapporto che Benni intrattenne con diverse forme di illustrazione.

I documenti da cui prendono spunto le schede sono quasi sempre conservati e consultabili presso la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna. Più che nelle gallery precedenti però mostreremo documenti di altre biblioteche, che ringraziamo anticipatamente e che indicheremo nelle singole schede, con la relativa collocazione. In tutti gli altri casi la collocazione indicata è quella della Biblioteca dell’Archiginnasio.

Ricordiamo che esiste un sito ufficiale dedicato a Stefano Benni in cui oltre a notizie varie si possono trovare anche diversi testi da lui scritti, in particolare articoli pubblicati su riviste e quotidiani. Segnaliamo anche il sito dell’Archivio Pirro Cuniberti.

39 / 53
prev next all
Giulio Cesare Croce, La Topeide (1636)
Created on 19 mar 2026 — Updated on 20 mar 2026

Giulio Cesare Croce, La Topeide (1636)

La strabordante fantasia di Benni e delle sue creazioni animali e umane fa pensare ad un altro geniale bolognese, vissuto appena qualche secolo fa: Giulio Cesare Croce.
Questi, unanimemente considerato uno dei più importanti autori della letteratura popolare bolognese, vissuto tra il 1550 circa e il 1638, è soprattutto noto come l’autore del Bertoldo e del Bertoldino, ma gli sono attribuite oltre 450 opere – fra dialoghi umoristici, canzonette, pronostici astrologici, parodie letterarie e altro ancora – che recitava pubblicamente.
La Biblioteca dell’Archiginnasio, oltre naturalmente a testimoniare un grande numero di saggi – tra cui quelli, sempre molto acuti, di Piero Camporesi (Il palazzo e il cantimbanco e La maschera di Bertoldo) e la lucida monografia di un giovane Olindo Guerrini – ha partecipato a un importante lavoro di digitalizzazione e valorizzazione della figura di Croce e delle sue opere. 
Molte di esse trattano, in maniere diverse, degli animali. A partire dagli indovinelli in ottave e in forma di sonetto, come, ad esempio, quello in cui leggiamo: «Né mai mi parto dalla mia magione / e pur sovente vo pel mondo errando / e sì mi piace la mia habitatione / Ch’ovunque vado, il letto vo portando», la cui soluzione è: la lumaca. Oppure, possiamo ricordare Il Parlamento degli Animali, in cui tutta la natura cerca di convincere, invano, il Croce a lasciar perdere la poesia, fonte di fatica e miseria. 
In questa immagine è riprodotto il frontespizio de La Topeide, un “capriccio curioso” tutto a tema animalesco, che si conclude con le felici nozze di un topo e di una fringuella, e la nascita della cavalletta qui stampata.

 

Giulio Cesare Croce, La Topeide, abbattimento amoroso d'animali terrestri, & aerei, con le nozze della Rana, e del Passerino, & il nascimento della Caualetta, e del Grilo. Capricio curioso, In Bologna, per gli eredi del Cochi, 1636.

Collocazione: 17-SC.LETT ... Kc 02, 020

Il ritratto di Giulio Cesare Croce è tratto da Bertoldo con Bertoldino e Cacasenno in ottava rima con argomenti, allegorie, annotazioni, e figure in rame.

 

Share
Library is open. It closes at 19:00.
View all schedules.
Piazza Luigi Galvani, 1 - 40124 Bologna Tel: 0512196611 archiginnasio@comune.bologna.it
  • Contatti
  • Iscriviti alla newsletter
  • Archivio Archinews
Comune di Bologna
  • Informativa sul trattamento dei dati personali
  • Licenze e disclaimer
Libraries in Bologna
Chialab