Tesori in soffitta

Fondo Bolaffio

Scheda Fondi nel web

La biblioteca fu donata da Leone Bolaffio con lascito testamentario al Comune di Bologna. Il Comune destinò i materiali all’Archiginnasio, in accordo con il direttore Albano Sorbelli. I volumi furono trasportati in questa sede il 15 marzo 1940 e furono registrati a partire dal 4 luglio 1941.
Il fondo Bolaffio è stato pesantemente colpito dal bombardamento del 29 gennaio 1944 che ha causato la dispersione di gran parte del materiale.

A partire dal dicembre del 2006, il materiale recuperato nei primi anni del dopoguerra è stato spolverato e ordinato e si è avviata, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Rispamio in Bologna, la catalogazione all’interno del Servizio Bibliografico Nazionale (Sbn).
Dal registro d’ingresso risultano 2.836 volumi e opuscoli, antichi e moderni, prevalentemente di carattere giuridico. I suoi scritti, in particolare gli opuscoli, si trovano raccolti in diverse miscellanee con legatura omogenea. È presente anche un piccolo nucleo di libri relativi alla tecnica stenografica.

Galleria

	 Leone Bolaffio, La Stenografia: lettura tenuta a Milano da Leone Bolaffio il dì 16 settembre 1869. Milano, E. Treves, 1869 (BCABo, 14. Tecnologia Z3, 62)
Leone Bolaffio, La Stenografia: lettura tenuta a Milano da Leone Bolaffio il dì 16 settembre 1869. Milano, E. Treves, 1869 (BCABo, 14. Tecnologia Z3, 62)

Bolaffio, oltre a scrivere trattati di tecnica stenografica, la utilizzava quotidianamente nella stesura dei suoi appunti. Si veda la recensione stenografica al volume di Cottino inserita in foglio sciolto all'interno del volume.

Valerio Adolfo Cottino, L'Usura: studio critico. Torino, S. Lattes et C., 1908 (BCABo, Bolaffio C.40)
Valerio Adolfo Cottino, L'Usura: studio critico. Torino, S. Lattes et C., 1908 (BCABo, Bolaffio C.40)

Bolaffio, oltre a scrivere trattati di tecnica stenografica, la utilizzava quotidianamente nella stesura dei suoi appunti. Si veda la recensione stenografica al volume di Cottino inserita
in foglio sciolto all'interno del volume.

Del Concordato preventivo. Torino, Unione Tipografica Editrice, 1895 (BCABo, Bolaffio C.43)
Del Concordato preventivo. Torino, Unione Tipografica Editrice, 1895 (BCABo, Bolaffio C.43)

Il volume contiene il Progetto preliminare, la Relazione od esposizione dei motivi e il Progetto definitivo per la revisione dell'istituto del fallimento. Bolaffio usava incollare sulle pagine preliminari dei suoi volumi lettere e biglietti di amici e colleghi. In questo caso vi sono due lettere di Cesare Vivante datate Roma, 12 e 13 dicembre 1900.

Leone Bolaffio, Francesco Laurent: studio di Leone Bolaffio. Venezia, Stabilimento Tipografico M. Fontana, 1881 (BCABo, Bolaffio C.46, op.3)
Leone Bolaffio, Francesco Laurent: studio di Leone Bolaffio. Venezia, Stabilimento Tipografico M. Fontana, 1881 (BCABo, Bolaffio C.46, op.3)

Francesco Laurent, nato a Luxembourg l'8 luglio 1810, fu tra i più insigni civilisti francesi e professore di diritto nell'Università di Gand. Bolaffio gli dedicò due scritti: quello qui presentato e un elogio funebre nel 1887.

Jacques Godefroy, Corpus iuris civilis, in 4. partes distinctum... Postrema editio prioribus auctior et emendatior, [Parigi], Apud Petrum et Iacobum Chouet, 1628 (BCABo, Bolaffio C.51)
Jacques Godefroy, Corpus iuris civilis, in 4. partes distinctum... Postrema editio prioribus auctior et emendatior, [Parigi], Apud Petrum et Iacobum Chouet, 1628 (BCABo, Bolaffio C.51)

Anche i libri antichi presenti nel fondo testimoniano l'interesse dell'autore per il diritto. La bella edizione parigina reca sul frontespizio in caratteri rossi e neri una cornice xilografica in stile architettonico con figure virili. Vi è traccia di una nota di possesso non decifrabile. Sulle carte di guardia anteriori e posteriori serie numeriche manoscritte. La legatura coeva è in pelle con impressioni a secco.

Temi veneta: raccolta delle decisioni civili e commerciali della Corte d'Appello di Venezia. Venezia, Tip. Marco Visentini, 1876-1900 (BCABo, Bolaffio A.5)
Temi veneta: raccolta delle decisioni civili e commerciali della Corte d'Appello di Venezia. Venezia, Tip. Marco Visentini, 1876-1900 (BCABo, Bolaffio A.5)

È questo il primo numero della rivista settimanale fondata da Leone Bolaffio e condiretta assieme a Ercole Vidari.

Leone Bolaffio

Leone Bolaffio, nato a Padova da famiglia ebraica nel 1848, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza nell’Ateneo padovano intraprese la carriera forense a Venezia. All’esercizio dell’avvocatura affiancò l’insegnamento presso il locale Istituto tecnico. Nel 1888 succedette a Cesare Vivante nella cattedra di Diritto commerciale dell’Università di Parma e nel 1898 si trasferì all’Università di Bologna.
Fu fondatore della "Temi veneta" (1876-1900), condirettore con Vidari dell'"Annuario critico della giurisprudenza commerciale" (1883-1914) e autore di opere come Il concordato preventivo secondo le sue tre leggi disciplinatrici (Torino, UTET, 1932).
Collaborò alla preparazione di vari testi legislativi. Fu membro della Commissione per la riforma del Codice di commercio costituita nel 1919 dal ministro Mortara e fece parte della Sottocommissione del 1923 presieduta da Mariano D’Amelio. Ebbe infine una parte di rilievo nella stesura della legge del 4 maggio 1903 sul concordato preventivo.
Fin dagli anni giovanili nutrì un profondo interesse per la stenografia, sfociato nella fondazione della prima Società stenografica e nella pubblicazione de La stenografia italiana secondo il sistema di Gabelsberger (Padova, Sacchetto, 1871). Collaborò in qualità di stenografo con vari giornali e scrisse regolarmente sul giornale specializzato "Lo Stenografo".
A causa delle leggi razziali del 1938, venne progressivamente escluso dalla vita accademica. Morì a Bologna nel 1940.