Donne nell'arte: Robes et Femmes nella Belle Époque

«LA LETTURA»

"La Lettura" (1901-1952) era una rivista mensile che inizialmente il "Corriere della Sera" regalava ai propri abbonati, in séguito fu messa in vendita.

In base alle dichiarazioni programmatiche del direttore del quotidiano, Luigi Albertini, "La Lettura" nasceva con lo scopo di divertire e istruire il pubblico.
Il periodico letterario, infatti, non doveva avere quella gravità tipica di altre riviste esistenti, che si rivolgevano soltanto a una classe di persone già intellettualizzate; al contrario la pubblicazione milanese aspirava

di rivolgersi al gran pubblico: agli uomini di studio co' suoi articoli originali, come a tutti coloro che leggono per svago, per ricreazione, per impiegare utilmente qualche ora. Essa si comporrà di due parti distinte, la prima conterrà scritti originali non molto lunghi, di genere vario, scritti in forma piana e facile, la seconda conterrà dei gustosissimi racconti di quanto di più interessante, di più curioso, di più utile vedrà via via la luce nelle principali riviste nostrane e straniere. Saranno altri articoli di lunghezza anche minore, essendoché v'ha molta gente la quale salta addirittura gli scritti lunghi. Oramai i più vogliono leggere presto e molto in breve tempo.

La lettura : rivista mensile del Corriere della sera
La lettura : rivista mensile del Corriere della sera

1 dicembre 1922

La lettura : rivista mensile del Corriere della sera
La lettura : rivista mensile del Corriere della sera

1 marzo 1923

La lettura : rivista mensile del Corriere della sera
La lettura : rivista mensile del Corriere della sera

1 ottobre 1922
Copertina illustrata da Marcello Dudovich.

La lettura : rivista mensile del Corriere della sera
La lettura : rivista mensile del Corriere della sera

1 settembre 1922
Copertina illustrata da Marcello Dudovich.

La sua direzione fu affidata a uno dei più grandi scrittori dell'epoca, Giuseppe Giacosa, e vi collaborarono quasi tutti i letterati italiani, da Gabriele D'Annunzio ad Alfredo Testoni, Alfredo Panzini, Giuseppe Antonio Borgese, Dario Niccodemi, Marino Moretti, Salvatore di Giacomo, Salvator Gotta, Ugo Ojetti, Achille Campanile …, ma vi furono pubblicate anche opere di scrittori stranieri del calibro di Arthur Conan Doyle e Fëdor Dostojevski; mentre le illustrazioni, sempre molto curate, anche nella parte pubblicitaria, registrano i nomi di artisti come Enrico Sacchetti, Marcello Dudovich, Luigi Bompard, Umberto Brunelleschi … Ebbe tutto sommato una lunga vita, per una rivista letteraria, superando il trauma della prima guerra mondiale, ma non quello della seconda, quando la classe media perse la sua compattezza e di conseguenza "La Lettura", non trovando più il suo interlocutore storico, fu costretta a chiudere interrompendo le sue pubblicazioni regolari nel marzo del 1945; in séguito fece la sua ricomparsa solo sporadicamente e per periodi molto brevi.