Fondo Bolaffio
La biblioteca fu donata da Leone Bolaffio con lascito testamentario al Comune di Bologna. Il Comune destinò i materiali all’Archiginnasio, in accordo con il direttore Albano Sorbelli. I volumi furono trasportati in questa sede il 15 marzo 1940 e furono registrati a partire dal 4 luglio 1941.
Il fondo Bolaffio è stato pesantemente colpito dal bombardamento del 29 gennaio 1944 che ha causato la dispersione di gran parte del materiale.
A partire dal dicembre del 2006, il materiale recuperato nei primi anni del dopoguerra è stato spolverato e ordinato e si è avviata, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Rispamio in Bologna, la catalogazione all’interno del Servizio Bibliografico Nazionale (Sbn).
Dal registro d’ingresso risultano 2.836 volumi e opuscoli, antichi e moderni, prevalentemente di carattere giuridico. I suoi scritti, in particolare gli opuscoli, si trovano raccolti in diverse miscellanee con legatura omogenea. È presente anche un piccolo nucleo di libri relativi alla tecnica stenografica.