Premi della Sezione Bologna di Italia Nostra
28 octobre 2026, 16:30Convegno sull'opera di Piero Cavalcoli e conferimento dei Premi biennali di Italia Nostra Bologna.
Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria.
Saluti di Daniele Del Pozzo Assessore alla Cultura del Comune di Bologna
Presentazione di Raffaele Milani Presidente della Sezione di Italia Nostra Bologna
Introduzione di Jadranka Bentini già Presidente della Sezione
Convegno sull'opera di Piero Cavalcoli
Presiede Raffaele Milani
Con interventi di
Mauro Baioni, urbanista, docente a Roma 3, già direttore della Scuola di Ebbyburg,
Angela Barbanente, ordinaria di tecnica urbanistica al Politecnico di Bari e assessore nella giunta regionale della Puglia nel periodo in cui Cavalcoli lavorò al piano regionale,
Gioacchino Piras, dell'associazione OsservaBo,
Alessandro del Piano, già Direttore di Pianificazione territoriale della città metropolitana di Bologna e ora segretario generale delle autorità di bacino del Po
A seguire consegna dei Premi intitolati a Francesco Arcangeli, Guido Bacchelli e Stefano Bottari.
Ai premiati verrà consegnata una targa ricordo.
Nelle passate edizioni, dal 1980, i premi di Italia Nostra sono stati assegnati agli architetti Pier Luigi Cervellati ed Enzo Zacchiroli, nel campo del restauro a Ottorino Nonfarmale e Sara Franceschini, al Centro Cesare Gnudi; alla Cassa di Risparmio e alla Banca del Monte; agli studiosi Sir Denis Mahon, Ferdinando Tagliavini, Elena Gottarelli, Mario Fanti, Renato Barilli, Aldo Bergonzoni, Vittorio Boarini, Oscar Mischiati; agli ex presidenti della sezione di Italia Nostra Anna Maria Matteucci e Federico Masè Dari; ai naturalisti Umberto Bagnaresi, Gorgio Celli, Ada Segre; a Maurizio Bottarelli, Gerardo Veronesi, Tito Gotti, Maria Gabriella Buccioli, Giorgio Forni, Giovanni Pelagalli, Francesco Martani e, per l'alto impegno civile di promozione culturale, a Mauro Felicori. Premiati nel 2022 Mario Nanni, Isabella Zanni Resiello e Eugenio Riccomini e nel 2024 Paola Giovanardi, Pier Luigi Bottino, Carlo De Angelis e Roberto Scannavini, Massimo Medica.