Se La rivincita di Lissa venne riabilitato e ristampato durante gli
anni del fascismo, sorte inversa toccò a un’altra opera di Yambo: Il figlio del Tricolore. Trilogia di propaganda scritta e illustrata da Yambo e pubblicata nel 1917, era composta da: Gorizia fiammeggiante, Le aquile d’Italia e Il mistero della valle delle rose.
In Gorizia fiammeggiante il protagonista Tonino è un ragazzino orfano di quindici anni che aiuta una pattuglia di soldati italiani a penetrare nella città di Gorizia, occupata dalle truppe austriache, attraverso un cunicolo nascosto. Tonino diviene protagonista di numerose avventure dallo sfondo bellico, rischiando anche la propria vita.
Nell’illustrazione di copertina Yambo rappresenta Tonino come un ragazzo-soldato con indosso un'uniforme improvvisata. In mano stringe l’aquila austro-ungarica nel gesto di ucciderla a manganellate. Il governo fascista, nonostante Yambo fosse un autore ideologicamente vicino al fascismo (ad esempio: Ciuffettino, uno dei protagonisti dei romanzi di Yambo più amati dai ragazzi, in Ciuffettino Balilla del 1931 interiorizza tutti i temi cari al Regime) decise nel 1939 di censurare il libro e vietarne la diffusione in omaggio all'alleanza italo-germanica.
Yambo, Il figlio del tricolore.Grande romanzo d’avventure di guerra. Vol.1. Gorizia fiammeggiante, Ostiglia, La scolastica, [ante 1939].