Fondo Boeris
Il fondo è stato donato all’Archiginnasio nel 1938. Il lascito è divenuto effettivo nel 1946, dopo la morte del Boeris, ma è pervenuto all’Archiginnasio solo nel 1961.
Albano Sorbelli, direttore dell’Archiginnasio dal 1904 al 1943, che ha ammirato la libreria Boeris nella collocazione originale, l’ha così definita: "Magnifica … formata con sapiente cura di studioso e di scienziato e con illuminato amore di bibliofilo".
Le monografie e gli opuscoli antichi e moderni del fondo Boeris sono stati catalogati tra il maggio 2002 ed il settembre 2003, i periodici nel corso del 2007. Prima della catalogazione il fondo è stato spolverato e ordinato cercando di riunire le collezioni e i volumi di argomento simile.
Il fondo consiste di 7.496 documenti, di cui 506 periodici. Intorno a un nucleo dedicato alla mineralogia, conserva opere di geologia, vulcanologia, botanica, astronomia, paleontologia, fisica, chimica, agricoltura e idraulica. Oltre alle opere scientifiche sono da segnalare significative presenze nel campo storico, letterario ed artistico, che testimoniano la pluralità di interessi di Boeris.
Tutto il fondo è caratterizzato dalla presenza del suo ex libris (timbro con iniziali "GB") sul frontespizio.