Donne nell'arte: Le vrai et le faux chic nella Belle Époque

I figurini di Francia

Le riviste di moda nascono in Francia nel Settecento. Fino a quel momento la moda era esclusiva, destinata alla corte. Dopo la Rivoluzione francese si assiste a una moltiplicazione di riviste e gazzette, segno che sono aumentate le donne che sanno leggere, non solo tra le classi più agiate, e vogliono “copiare” i modelli delle aristocratiche. Le riviste infatti presentavano cartamodelli per le sarte.

I giornali di moda parigini inizialmente avevano al loro interno solo tavole, con brevi didascalie descrittive che, con il tempo, si svincolarono dalle immagini assumendo la fisionomia di articoli, ma rimanendo piuttosto succinte. Le notizie riguardavano le ultime invenzioni della tecnica, la cronaca cittadina, l'arte, la letteratura, inclusa una selezione di testi consigliati di vario contenuto (scienza, filosofia, romanzi). Questo sarà il modello a cui si ispireranno le testate italiane, cercando di imitarne contenuti e illustrazioni, e aspirando alla medesima qualità artistica.

 

Figurini per mode del sec. XIX, tratti da "La Mode Illustrée"
Figurini per mode del sec. XIX, tratti da "La Mode Illustrée"

Parigi (1864-1865) - Collocazione: 18.R.VI.1

Si tratta di una raccolta di tavole tratte da una delle più importanti riviste parigine, che segna un notevole salto di qualità nell'evoluzione del genere editoriale. Questi supplementi illustrati, solitamente stampati su cartoncino piuttosto consistente, per la loro qualità artistica si prestavano ad essere staccati dalle riviste d'appartenenza, e raccolti e conservati a scopi pratici (in seguito collezionistici). I fogli recano in calce il nome del disegnatore e dell'incisore o del litografo, corredato da notizie sulla casa di moda.

Figurini per mode del sec. XIX, tratti da "La Mode Illustrée"
Figurini per mode del sec. XIX, tratti da "La Mode Illustrée"

Parigi (1864-1865) - Collocazione: 18.R.VI.1

Si tratta di una raccolta di tavole tratte da una delle più importanti riviste parigine, che segna un notevole salto di qualità nell'evoluzione del genere editoriale. Questi supplementi illustrati, solitamente stampati su cartoncino piuttosto consistente, per la loro qualità artistica si prestavano ad essere staccati dalle riviste d'appartenenza, e raccolti e conservati a scopi pratici (in seguito collezionistici). I fogli recano in calce il nome del disegnatore e dell'incisore o del litografo, corredato da notizie sulla casa di moda.

Figurini per mode del sec. XIX, tratti da "Les Modes Parisiennes"
Figurini per mode del sec. XIX, tratti da "Les Modes Parisiennes"

Parigi (1864-1866) - Dono del rag. A. Capucci, 1917 - Collocazione: 18.R.VI.2

La rivista era nata a Parigi nel marzo 1843, inizialmente di formato più grande, poi ridotto nel gennaio del 1844, perché più pratico anche per l'invio postale.
L'artista principale era François-Claudius Compte-Calix, acquerellista di fama e autore di illustrazioni per vari libri di storia e costume del suo tempo.

Figurini per mode del sec. XIX, tratti da "Les Modes Parisiennes"
Figurini per mode del sec. XIX, tratti da "Les Modes Parisiennes"

Parigi (1864-1866) - Dono del rag. A. Capucci, 1917 - Collocazione: 18.R.VI.2

La rivista era nata a Parigi nel marzo 1843, inizialmente di formato più grande, poi ridotto nel gennaio del 1844, perché più pratico anche per l'invio postale.
L'artista principale era François-Claudius Compte-Calix, acquerellista di fama e autore di illustrazioni per vari libri di storia e costume del suo tempo.