Gli stemmi

stemmi

La ricchissima decorazione dell'Archiginnasio costituisce il maggior complesso araldico murale esistente, ed ha suscitato l'ammirazione di visitatori e studiosi di tutti i tempi. Gli stemmi dovevano rafforzare l'idea di autorità e di potere dell'istituzione: come nelle gallerie dei palazzi nobiliari i dipinti celebravano i fasti della famiglia, così nell'Università la decorazione araldica concorreva ad enfatizzare la storia, il prestigio della tradizione accademica, mentre le iscrizioni e i motti erano un invito all'elevazione intellettuale e morale.
Dalla costruzione dell'edificio sino alla fine del Settecento furono apposte iscrizioni e monumenti commemorativi dei maestri dello Studio e stemmi degli studenti. Attualmente la consistenza degli stemmi che si susseguono nelle aule, nei corridoi e lungo gli scaloni è di circa 6.000 "pezzi".
Organizzati a fasce orizzontali o a contorno di monumenti celebrativi, gli stemmi riportano oltre al nome e alla provenienza dello studente anche l'indicazione della natio di cui lo studente era rappresentante.

La memoria del peruviano Diego de Leon Garavito, il primo studente venuto dalle Americhe per frequentare l'Università di Bologna (nella volta del loggiato fra l'atrio e il cortile).
Dettagli

Raccolta digitale La Storia sui muri
Stemmi e iscrizioni della decorazione parietale del palazzo. Il data base presenta in modo integrato le immagini digitalizzate e le informazioni testuali a corredo delle decorazioni, grazie ad una gestione informatizzata e multimediale dei dati.

Back to Top