![]() Acquerello di Contardo Tomaselli e Onofrio Zanotti, 1849 ![]() Acquerello di Contardo Tomaselli e Onofrio Zanotti, 1849 |
La nascita della Biblioteca Comunale risale al 1801
per opera del Dipartimento del Reno. La Biblioteca raccoglie il patrimonio
librario delle congregazioni religiose disciolte dai provvedimenti del
periodo napoleonico (1797-1798) e dal Regno d'Italia (1866).La nuova
Biblioteca venne dapprima ospitata presso il Convento di San Domenico,
poi trasferita nel 1838 nel palazzo dell'Archiginnasio. Il materiale
venne organizzato per materia e collocato nelle antiche aule dello Studio
dal bibliotecario Luigi Frati.Col tempo moltissime donazioni, oltre
alle acquisizioni, arricchirono il patrimonio della biblioteca. Non
fu possibile mantenere a lungo la vocazione di documentazione generale
in tutti i campi del sapere che aveva caratterizzato la prima fase di
vita della biblioteca, e ci si orientò sempre di più verso le discipline
umanistiche, riservando particolare attenzione a tutto ciò che riguardava
la vita civile, politica e culturale di Bologna e del suo territorio.Nel
corso degli anni l'Archiginnasio si è sempre più caratterizzato quale
biblioteca di ricerca e di conservazione, rafforzando una vocazione
resa più marcata dal parallelo sviluppo della Biblioteca popolare, nata
come sezione dell'Archiginnasio nel 1909 e divenuta in seguito Biblioteca
Centrale di pubblica lettura. La Biblioteca promuove numerose iniziative culturali: cicli di conferenze, presentazioni di volumi, convegni, mostre; notevole anche l'attività editoriale consistente nella pubblicazione della rivista L'Archiginnasio, di cataloghi di mostre organizzate dall'istituto, e dei volumi della collana La biblioteca de l'Archiginnasio. |
