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Martedì 13 marzo 2007 - ore 17,30 Luciano Pazzaglia, Walter Tega, Milly Virgilio presentano insieme
allautrice il libro |
In un momento in cui si discute di decentramento, federalismo
e autonomia scolastica è interessante rintracciare se e come nella
storia d'Italia vi sia stato un modello di governo della scuola diverso
da quello centralistico tradizionale.
Si scopre così che, per oltre cinquantanni, le scuole elementari
dell'ex Regno d'Italia sono state affidate all'amministrazione e gestione
dei Comuni, con parziale autonomia di programmi, libri e scelta dei maestri,
anche se il controllo statale era divenuto via via sempre più intenso.
Uno spazio di autonomia rimasto ai capoluoghi di provincia fino al 1933,
anno in cui si completò il passaggio delle scuole elementari comunali
allo Stato, già avviato per i Comuni minori dal 1911 con la legge
Daneo-Credaro.
Attraverso l'esame di una corposa documentazione archivistica e bibliografica
emergono così le politiche scolastiche delle diverse Giunte comunali
cittadine tra 1911 e 1933: il ruolo dei maestri e delle maestre nella nascita
delle istituzioni integrative della scuola (biblioteche, educatori, ricreatori,
colonie scolastiche, scuole all'aperto, refezione ecc...), ed una peculiare
cultura amministrativa e scolastica locale, che ha contribuito al rinnovamento
della cultura pedagogica e didattica nazionale, tra età giolittiana
e fascismo.
Mirella D'Ascenzo è ricercatrice presso la Facoltà
di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna.
Si occupa di storia della scuola e dell'educazione, con particolare attenzione
alle politiche educative, all'editoria scolastica ed alla storia della didattica.
Ha pubblicato, tra l'altro:
Insegnare a leggere. Dal testo all'ipertesto (con F. Telleri, 1995),
La scuola elementare in Italia. Il caso Bologna 1859-1911 (1997),
La scuola elementare a San Giovanni Persicelo (con M. Gandini, 1997),
Bologna in età liberale: tipografie vecchie e nuove e la casa
editrice Zanichelli (in Il libro per la scuola tra Sette ed Ottocento,
a cura di G. Chiosso, 2000), La Scuola Pedagogica di Bologna (in
"Annali di storia dell'educazione e delle istituzioni scolastiche",
2003), Un manuale per i maestri: le Istruzioni di Maurizio Serra
(in Maestri e istruzione popolare in Italia tra Otto e Novecento,
a cura di R. Sani e A. Tedde, 2003), L'editoria scolastica a Bologna:
da Zanichelli a Cappelli (in Percorsi del libro per la scuola tra
Otto e Novecento,a cura dì C. Betti, 2004), collaborando al repertorio
TESEO (Tipografi ed editori scolastici ed educatvi dell'Ottocento) curato
da G. Chiosso, per la stesura delle schede relative all'editoria scolastica
di Bologna tra Otto e Novecento (2003).
